REGOLAMENTO
“VIVIDANZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”
Il consiglio delibera il seguente regolamento interno:
1 – Ammissione e quota associativa
Il socio/tesserato, per essere ammesso alle attività dell’Associazione, è tenuto a corrispondere per intero, all’atto della sottoscrizione della domanda di ammissione, la quota associativa annuale, che comporta l’automatica copertura assicurativa.
2 – Certificato medico
Il socio/tesserato, al momento dell’iscrizione alle attività dell’Associazione, è tenuto a presentare un certificato medico attestante l’idoneità e il proprio stato di buona salute, impegnandosi a verificarne la persistenza con cadenza almeno annuale. La mancata consegna del certificato medico può comportare la non ammissione all’attività prescelta ovvero l’immediata esclusione dalla stessa, con ogni conseguente effetto.
3 – Iscrizione ai corsi e pagamento delle quote
Il socio/tesserato si impegna a corrispondere per intero la quota relativa al corso prescelto. Al fine di garantire la continuità della frequenza, è obbligatorio rinnovare l’iscrizione versando l’intera quota entro la data di scadenza, o comunque non oltre il primo giorno di frequenza. Il mancato pagamento comporta la sospensione dalla partecipazione alle lezioni.
4 – Abbonamenti a ingressi
Gli abbonamenti a ingressi devono essere utilizzati entro 45 giorni dalla sottoscrizione. Qualora l’atleta sia impossibilitato a partecipare a una lezione, è tenuto a darne comunicazione entro le ore 12:00 dello stesso giorno, al fine di consentire l’organizzazione del corso. La mancata comunicazione entro il termine indicato comporterà comunque la decurtazione della lezione dall’abbonamento. Le lezioni non svolte per indisponibilità dell’insegnante saranno recuperate.
5 – Tessera corsi
La tessera corsi è personale e non è cedibile a terzi.
6 – Sospensione dei corsi
La Direzione si riserva la facoltà di sospendere i corsi qualora vengano meno i requisiti necessari al loro svolgimento, quali, a titolo esemplificativo: un’eccessiva disparità tra il numero di partecipanti di sesso maschile e femminile nei corsi di ballo in coppia, un numero insufficiente di iscritti, ovvero l’improvvisa indisponibilità dell’insegnante.
7 – Norme di comportamento
I soci/tesserati sono tenuti a mantenere un comportamento civile e rispettoso all’interno dell’Associazione, nonché a rispettare la struttura, i locali e le attrezzature ivi presenti. I soci/tesserati sono altresì tenuti a osservare gli orari di apertura e chiusura dei locali dell’Associazione.
8 – Responsabilità verso i minori
La responsabilità e la tutela dei minori competono a Vividanza Associazione Sportiva Dilettantistica limitatamente alla durata della lezione. Prima e dopo lo svolgimento del corso, l’Associazione declina ogni responsabilità.
9 – Oggetti lasciati incustoditi
L’Associazione non si assume alcuna responsabilità per gli oggetti lasciati incustoditi all’interno della struttura.
10 – Accesso ai corsi
È obbligatorio convalidare la tessera presso la segreteria ogni volta che si accede al proprio corso. Si ricorda che la partecipazione alle lezioni deve svolgersi nel massimo rispetto degli altri partecipanti; a tale scopo, i servizi igienici sono adeguatamente attrezzati per consentire di rinfrescarsi.
11 – Corsi di ballo
Per le lezioni e i corsi di ballo resta in vigore il regolamento approvato con delibera del Consiglio Direttivo in data 1° dicembre 2007, ai sensi del quale tali attività devono svolgersi a porte chiuse.
12 – Provvedimenti disciplinari ed esclusione
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione può deliberare l’esclusione del socio/tesserato che svolga, o tenti di svolgere, attività contrarie agli interessi dell’Associazione, ovvero che arrechi, in qualsiasi modo, grave danno, anche morale, all’Associazione stessa. La mancata osservanza del presente Regolamento può comportare l’espulsione dall’Associazione, senza che ciò comporti alcun onere di risarcimento o rimborso della quota versata a carico di Vividanza Associazione Sportiva Dilettantistica.
13 – Responsabilità e copertura assicurativa
Dei danni riportati o cagionati dai tesserati risponde esclusivamente l’Associazione, nei limiti delle proprie polizze assicurative relative al ramo infortuni. Per qualsiasi altra forma di copertura assicurativa, il tesserato dovrà provvedere autonomamente.
14 – Danni alle attrezzature
Il tesserato è tenuto a risarcire l’Associazione per ogni danno arrecato alle attrezzature, sia esso intenzionale che colposo.
15 – Manleva
Il tesserato dichiara espressamente di esonerare l’Associazione e l’istruttore da ogni forma di addebito per qualsiasi danno, patrimoniale e non, che il tesserato stesso dovesse subire o causare a terzi in conseguenza dell’inosservanza delle disposizioni del presente.
